INTENTI, SCUSE E STUPIDO ELITARISMO.
E' sempre più forte in me l'idea che all'interno della blogsfera ci possa, anzi ci debba essere spazio per blog di approfondimento, riflessione, didattica oltre che di mera informazione o superficiale documentazione diaristica. In questo senso ho pensato, nei limiti del risicato tempo a disposizione, di creare una nuova sezione, totalmente dedicata alla musica, che chiamerò "Microscopio". In essa verranno convogliati certi miei studi di musicologia, già redatti in forma di appunti per alcune lezioni da me tenute alcuni anni fa, più degli approfondimenti precisi e, se possibile, nitidi, su alcuni aspetti particolari di un'opera lirica, di un'aria, di una sezione orchestrale, di un acuto.
Saranno necessariamente post lunghi, noiosi e alquanto "elitari". Non certo per la qualità della lingua che verrà utilizzata (anzi!); piuttosto per una volontà di approfondire temi poco frequentati, emarginati, letteralemente per esperti o appassionati. Un desiderio che dimostra la mia volontà di non raggiungere un numero alto di commenti (c'era forse da scriverlo?), ma lasciare traccia di alcuni appunti e osservazioni che in questi anni mi è capitato di fare circa la teoria e la prassi musicale.
Ma ne sono sicuro?
No. Direi di no. Si dice che ci sia sempre un ma... qui credo sia questo: non voglio che i microscopi risultino illeggibili e neppure, come ho mal espresso qui sopra, veramente elitari! L'arte e la sua comprensione è, a mio avviso, universale e per questo credo sia da ipocriti scrivere al riguardo in modo volutamente incomprensibile: solo cioè per rendere giustizia ai tanti anni passati sopra i libri, solo per far capire al lettore quanto si è bravi, quanto si è colti, in pratica quanto si è studipi!
Esistono modi più intelligenti per parlare d'arte musicale, senza per questo scadere nella superficialità: Blogregular e Rucker ne sono due esempi!
Dunque mi correggo!
Saranno necessariamente post lunghi, noiosi e "elitari" per gli argomenti trattati. Ma saranno resi in modo semplice, con molti esempi figurativi e sonori (attraverso immagini e la radio blog), e con la precisa volontà di comunicare la perfezione di certe musiche e non certo renderle ancor meno fruibili! Il tutto, naturalmente, ben sapendo che non sono uno scrittore di sopraffine fattura, come Blogregular, o un poeta vestito da recensore, come Rucker.
Sono solo un uomo, un marito, un futuro padre che ama l'arte ed, in secondo luogo, un cantante che a volte si diletta a scrivere di musica. Spero basti.















