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martedì, 15 aprile 2008
CONGRATULAZIONI
Presidente, accetti questa mia breve missiva con la quale le auguro un enorme "in bocca al lupo" per il futuro governo. Da antiberlusconiano convinto le auguro giuste scelte, capacità decisionale, sostegno del parlamento; le auguro insomma quel che in un normale paese esiste da sempre.
Oramai è nella storia d'Italia, questo non glielo toglie nessuno, come nessuno può impedirmi di dirle che me ne rammarico molto. Spero solo sia ricordato in futuro come il presidente che nel 2008 aiutò l'Italia a uscire dalla crisi e dalla paralisi, magari anche discorrendo con la parte avversa.
Le concedo anche degli errori, sia chiaro: anche lei (spiace dirlo) è umano.
Arrivo addirittura a concedergli l'emanazione di nuove leggi private, l'importante è che servano per farla continuare a stare al governo e permettere un preciso percorso di risanamento prefissato.
Faccia pure gli affari suoi, ma la prego, per quanto le è possibile, faccia soprattutto gli affari nostri.
Lo faccia per noi o quanto meno per lei: risollevi l'ardua sentenza dei posteri con un quinquennio decente e, forse, sarò contento che mio figlio ritrovi il suo mezzobusto nei futuri manuali di storia contemporanea.
Insomma: in bocca al lupo, ne abbiamo tutti bisogno, lei soprattutto.
EDIT: ah, le concedo anche due o tre giorni di ammiccamenti e sorrisi dei suoi giornalisti, sulle sue TV, ma la prego cessi presto anche questa usanza e si cominci preso a parlare di "sostanza" anche in quei lidi. Non per me che la televisione fa da vaso per il monitor centrale del Surround, ma almeno per gli altri italiani che proprio non sanno vivere senza. Abbia pietà di loro.
mercoledì, 13 febbraio 2008
STO GIA' VINCENDO!
Yes, You Can!
martedì, 29 gennaio 2008

SOS Invadeteci!
venerdì, 25 gennaio 2008
E IO LO NAQUI, MODESTAMENTE
Nei momenti più bui della mia esistenza, a diciotto anni, piegato in due dall'alcool, ubriaco in giro per il paese a raccontare storie, a ridere, a scherzare ero di certo molto più raffinato di codesto signore, sorpreso a festeggiare per la ridicola somma di 15.000 euro al mese.
Cosa festeggia? Probabilmente il fatto che presumibilmente lui possieda già la pensione da parlamentare e pertanto ieri è stata una giornata di festa, come tutte le altre da quando siede sullo scranno.
Antipolitica di bassa lega alla Grillo-style demagogica e illusoria?
Si.
mercoledì, 23 gennaio 2008
LUCA, 9:51 (traduzione Nuova Diodati)
Gesù in Samaria
2R 1:2-15; Nu 20:14-21; Gm 3:13-18
51 Poi, mentre si avvicinava il tempo in cui sarebbe stato tolto dal mondo, Gesù si mise risolutamente in cammino per andare a Gerusalemme. 52 Mandò davanti a sé dei messaggeri, i quali, partiti, entrarono in un villaggio dei Samaritani per preparargli un alloggio. 53 Ma quelli non lo ricevettero perché era diretto verso Gerusalemme. 54 Veduto ciò, i suoi discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che un fuoco scenda dal cielo e li consumi?» 55 Ma egli si voltò verso di loro e li sgridò. [E disse: «Voi non sapete di quale spirito siete animati. 56 Poiché il Figlio dell'uomo è venuto, non per perdere le anime degli uomini, ma per salvarle».] E se ne andarono in un altro villaggio.
La caciara post- Sapienza, la manifestazione domenicale, il "dagli al Fisico" retorico e veramente anti-scientifico (da che pulpito... ma io ho fatto autocritca nei commenti!), la solidarietà Elettorale dei partitucoli riuniti fa proprio il contrario di quanto il vangelo stesso insegna. Carta canta.
O almeno a me questo sembra.
E con questo meglio chiudere l'argomento che ha veramente rotto i maroni.
martedì, 22 gennaio 2008
UHE, NON ESAGERIAMO ADESSO EH!
resipiscenza
s. f. (lett.) il rinsavire riconoscendo il proprio errore; ravvedimento, pentimento
Mi scusi, (mon)Signor Bertone, ma ora non mi faccia cambiare idea. Non almeno a pochi giorni dall'ultimo post! Insomma, riuscite sempre a far venir... resipiscenze!
Meno male che il giorno prima Tettamanzi ha allargato la maglia sui divorzi... Uff
Qui il PDF della prima lezione al Liceo Rezzara, previsto per questo Venerdi.
mercoledì, 16 gennaio 2008
IL MEDESIMO ERRORE
Prendendo spunto dall'annullamento della visita papale in quel della Sapienza mi è venuta, in risposta su un forum, una riflessione sul valore della scienza nell'uomo moderno. Dei fisici hanno dunque richiesto che il Papa, come capo di una religione, non venisse ad "imporre" la propria visione contaminata della visione oggettiva scientifica.
C'è in questo pensiero a mio avviso un errore.
Se davvero vogliamo entrare nel circolo vizioso del relativismo, che questo Papa osteggia e gli altri, che si fanno chiamare (con una dele tipiche forzature lessicali italiane) "laicisti", innalzano ad orgoglio, facciamolo fino in fondo e diciamo che anche la scienza oggi giorno è atto immenso, immane e assolutamente irrazionale di Fede. Fede in una verità per giunta non assoluta; pertanto costruita sulla sabbia, costruita infatti sull'uomo, per sua natura fallace. Una fede su dogmi che irrimediabilmente dopo vent'anni vengono distrutti da nuove osservazioni. Fede su teorie astruse e strampalate che necessiteranno di secoli per essere provate, ma che continuano a fare scuola e provocano/incitano altre teorie. Fede che la nostra osservazione sia fondamentale quando è stato provato oramai da cinquant'anni che basta un pò di LSD e il cervello umano VEDE i suoni e SENTE i colori! E ancora... ho scritto "è stato provato"... ma cosa significa; che è Vero?
E allora che cosa è assoluto?! Ti basi sulla tua osservazione UMANA?!?! Ma scusa: come lo vedi tu il rosso? Come lo senti tu un Sib di un oboe emesso di prima mattina nella cattedrale di Canterbury? Come me?! E' un atto di fede! Chi lo dice?!?!
Non è disfattismo, è semplice e puro relativismo, rapportato ad una realtà umana che molti credono e pretendono sia considerabile OGGETTIVA. La scienza oggettiva? Solo perchè abbiamo compreso in secoli di tentativi come si comporta un corpo in una data condizione? Attenzione, non sono contro la scienza stessa. Mi interesso di astrofisica, non ci capisco un acca, ma mi rendo conto delle straordinarie menti che hanno contribuito ad innalzare il benessere e la conoscenza (soggettiva, ma comunemente accettata) dell'ambiente umano.
E non mi venite a dire: bravo, dici così poi però la usi l'aspirina e ti fai operare. Vero. Infatti non sto dicendo che la scienza va abolita, ne che non servano nuove sperimetazioni. Senza questo saremmo rimasti alla "fede scientifica" deli salassi. Guarda caso tutti chiamavano il medico e guarda caso tutti si Fidavano! Non c'era ancora la vera osservazione scientifica propriamente detta? Ma Galileo è vecchiotto, il salasso mi sembra si praticasse nel 700 (Vero Wolfang?). Errore? Certo, come tutte le cose umane, come la teologia che è l'interpretazione di una Verità (presumibilmente) Assoluta nella quale si CERCA d'aver fede. Non vi sembra una descrizione della scienza? Di questa Verità (presumibilmente) Assoluta nella quale si cerca d'aver fede? O meglio di un ramo della Conoscenza che necessita di atto di fede da parte di chi la esercita e di chi ne fa uso.
Tutta questa pappardella per cosa? Per dire che magari si poteva avere più tatto prima di inveire contro un capo di stato, reo di voler rispondere SI ad un invito di intervento in una scuola pubblica.
Insomma, non c'è la ricerca di ecumenismo fra religioni?!
Si è compiuto a mio avviso il medesimo errore del Papa escluso, che volta le spalle all'ecumenismo conciliare. Insomma, non proprio un bell'esempio.
E ora sotto con gli insulti.
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